Roma, un magnifico progetto

Roma dovete immaginarvela come un magnifico palazzo d’epoca abbandonato a decenni di mancata manutenzione strutturale. Decenni durante i quali, per non farvi notare il problema, si spendevano soldi solo per pulire gli arazzi e spolverare le vetrine mentre le fondamenta marcivano e i soldi del condominio, pagati dagli inquilini (i romani), venivano divisi tra delinquenti e affaristi vicini all’amministratore (i vecchi sindaci).
Quando il palazzo ha iniziato a inclinarsi sotto il suo peso e con fondamenta ormai fradice, ce ne siamo accorti tutti, abbiamo licenziato l’amministratore ed eletto uno nuovo trovando, tra l’altro, 15 miliardi di debiti.
Ecco, noi, i nuovi amministratori, abbiamo deciso di occuparci prima delle fondamenta. Di non far crollare questo magnifico palazzo. Per farlo, ovviamente, abbiamo bisogno di tempo e fiducia e magari non ci potremo dedicare prioritariamente agli arazzi e la polvere mentre, a tempo pieno, scaviamo per pulire le fondamenta.
Questo i romani devono capirlo. Il nostro obiettivo prioritario è mettere in sicurezza Roma ed evitare che crolli del tutto. Dopodiché vedrete rinascere tutto il resto. Lavoriamo tutti insieme a questo magnifico progetto perché solo se ognuno di noi amerà Roma come l’amiamo noi riusciremo a salvarla.
Ho parlato di Roma oggi a Radio1, buon ascolto. 

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