Roma: ciò che racconti e ciò che è

Mentre Sala è rinviato a giudizio per falso ideologico e materiale sul più grande appalto di Expo, 16 ex consiglieri regionali del PD sono agli arresti perché acquistavano tartufi e fagiani coi soldi dei romani, il comune di Seregno è sciolto per mafia per via dei rapporti del suo sindaco (Forza Italia e Lega Nord) con la ‘ndrangheta, la stampa “dimentica” due richieste di archiviazione per la Raggi e si concentra sul rinvio a giudizio per falso. Meraviglie del nostro Paese.
Spieghiamola bene la cosa allora.
Stiamo parlando di un documento firmato da Virginia Raggi nel quale, secondo la Procura, una frase non sarebbe vera. Un documento, tra l’altro, che non comporta alcun reato e/o danno per i romani e che è stato, addirittura, dichiarato legittimo tanto da far cadere l’accusa su di esso con una richiesta d’archiviazione. Noi abbiamo, sin da principio, piena fiducia nella magistratura quindi attenderemo il verdetto finale ma intanto possiamo dire, con certezza, che la parte peggiore di questa indagine, quella sulla quale la stampa nostrana ha sprecato fiumi di inchiostro, sia svanita nel nulla e questo rincuora noi e dovrebbe rincuorare ancor di più tutti i romani.
Intanto, sempre nelle stesse ultime 48 ore, il Comune di Roma ha raggiunto due importantissimi traguardi, infatti:
– il Tribunale di Roma ha accolto il concordato preventivo in continuità che permetterà di sanare gli 1.3 miliardi di debiti di ATAC dovuti alla mala gestione dei vecchi sindaci e di salvare i dipendenti migliorando anche i trasporti;
– per la prima volta il Comune di Roma, grazie ad un accordo col commissario che gestisce le discariche ex Cerroni, potrà indire un appalto pubblico per la gestione dei rifiuti;
Due risultati storici.
Di questo e di tanto altro ho parlato ieri a Matrix, ditemi che ve ne pare e condividete.

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