Noi rinunciamo al privilegio

Abbiamo provato in tutti i modi ad abolire questo schifoso e infame privilegio. In tutti i modi.
Volevamo che la legge Fornero fosse applicata ai parlamentari esattamente come viene applicata ai cittadini.
Oggi è scattata l’ora X. Il tempo è scaduto: da oggi per i parlamentari al primo mandato scatta la pensione all’età di 65 anni, per quelli al secondo mandato, scatterà a 60 anni.
Lo hanno voluto tutti, lo ha voluto il PD!
Diciamo ai Presidenti Grasso e Boldrini, mediante un atto formale di rinuncia, che noi NON vogliamo una pensione privilegiata.. NOI non siamo come loro, NOI non vogliamo essere come loro. Ai cittadini lasceremo la scelta: o NOI o loro!

Con questa lettera a Laura Boldrini abbiamo comunicato, come ultima strada rimasta dopo averle provate tutte, la nostra volontà di rinunciare alla pensione privilegiata da deputati.
Non si chiama più vitalizio, è vero, ma come ritenete il fatto di andare in pensione a 65 anni dopo un mandato e a 60 anni dopo due mandati indipendentemente dalla legge vigente?
Io lo chiamo schifoso privilegio in un’epoca in cui migliaia di cittadini sono costretti a lavorare oltre ogni aspettativa per colpa della riforma Fornero.
Nella lettera spieghiamo tutti i passaggi fatti e chiediamo che la Presidente Boldrini, adattando regolamenti e norme, ci permetta di rinunciare all’attuale regolamento della Camera sulle pensioni e di avere applicata, come tutti i cittadini, la cosiddetta legge Fornero.
Diteci quello che volete, criticateci nel merito delle nostre proposte, attaccateci quanto volete, ma non potrete mai non riconoscerci il fatto di aver sempre mantenuto le nostre promesse, dal taglio degli stipendi alla rinuncia ai privilegi.
Aiutatemi a diffondere questa lettera condividendo questo post.
Grazie


#NoiRinunciamoAlPrivilegio

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