Lega e PD: figli della stessa madre

Ieri il binomio Maroni-Cattaneo ha scritto un’altra pessima pagina della storia della democrazia italiana.
Avete presente quando i bambini sbagliano un calcio di rigore e vogliono ripeterlo fin quando il pallone non entra in rete per convalidare il gol? Ecco, ieri Maroni ha fatto esattamente così in consiglio regionale.
Quest’ultimo, nel corso delle votazioni sulla legge di assestamento di Bilancio, aveva bocciato un emendamento che finanziava con 500.000 euro gli Open di golf di Monza. Un finanziamento che lo stesso Maroni aveva assicurato la stessa mattina ovvero quando il presidente della regione Lombardia ha visitato il golf club di Monza.
Mancano i voti, la maggioranza va sotto. L’emendamento lo boccia anche Forza Italia. Imbarazzo totale. Ci vuole un’idea anzi…una porcata.
La porcata-Maroni si concretizza quando la sua giunta decide di ripresentare un identico emendamento e metterlo ai voti, infischiandosene così del regolamento che lo vieta, del voto appena espresso dal consiglio, delle minoranze.
I nostri consiglieri protestano, protestano tutti. Interviene il fenomeno Cattaneo (presidente del consiglio regionale) che al culmine delle proteste espelle la consigliera del M5S Silvana Carcano e chiama la Digos per farle lasciare l’aula. Evidentemente i personaggi che giocano a golf amano fare buca anche presso le istituzioni. Ricordate i 97 milioni di euro che il PD aveva promesso agli organizzatori della Ryder Cup? Quei 97 milioni che, grazie a noi, furono ritirati dal Governo? Assistiamo a queste scene quotidianamente: questa è la Lega, questo è il PD, queste sono le loro regole, questo è il loro concetto di democrazia.
Alla sera Maroni, ovviamente, ha potuto ribattere il calcio di rigore…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *