Continuate a credere in noi

In questo ultimo mese di campagna elettorale ogni partito sta scavando nel barile per accarezzare gli elettori e per riavvicinare i delusi usando le solite promesse e, soprattutto, le solite bugie contro gli altri partiti.
Così all’improvviso, dopo 5 anni al governo nei quali hanno tradito ogni promessa fatta, si riscoprono tutti amici delle “minoranze” sul nostro territorio e gli promettono mari e monti.
In questi 5 anni ho avuto il piacere di incontrare più volte la comunità musulmana, quella cinese, quella ebraica, quella eritrea, quella venezuelana e tante altre.
Le richieste sono sempre le stesse, “se viviamo da regolari sul territorio italiano, e ancora di più se ci siano nati su questo territorio e siamo italiani a tutti gli effetti, vogliamo avere pari diritti e pari doveri degli italiani e sentirci al sicuro”. Come non essere d’accordo. Il rispetto reciproco, la mutua conoscenza e la sicurezza sono le basi per una comunità sana e integrata e l’unico obiettivo dello Stato dev’essere quello di favorire la convivenza pacifica.
Qualcuno, specialmente tra le nuove formazioni della sinistra, che poi di nuovo non hanno proprio nulla perché sia LeU che Potere al Popolo sono infarcite dei soliti noti, ha provato a insinuare tra queste comunità l’idea che il MoVimento 5 Stelle sia come la Lega Nord, che ci interessi il benessere solo della “razza bianca” come detto da Fontana, il candidato leghista in Lombardia.
Si è detto persino che facciamo finta di non vedere il razzismo che dilaga nuovamente anche nelle sue forme più becere come l’antisemitismo e l’islamofobia.
Niente di più falso. Noi crediamo in un Paese coeso e sicuro. Crediamo che chiunque contribuisca alla società italiana debba sentirsi italiano. Crediamo nella giustizia sociale. Siamo fermamente antirazzisti.
Per fare ancora più presa si è fatta circolare la voce che avremmo cambiato idea sulle posizioni tenute riguardo la Palestina o peggio ancora che sosteniamo questo piuttosto che quell’altro dittatore in Latinamerica come in Medio Oriente. Falso anche questo.
Noi, a differenza loro, quello che diciamo facciamo e lo abbiamo dimostrato in questi anni.
Abbiamo sempre avuto a cuore il riconoscimento dello Stato di Palestina nei confini del ’67 e, seppur consci della complessità odierna di questo obiettivo, lo realizzeremo una volta al governo. Abbiamo sempre creduto nel principio di non ingerenza, ma questo non ci ha mai evitato di notare e denunciare le distorsioni sociali che alcuni Paesi stanno vivendo per colpa delle politiche sbagliate dei loro presidenti.
Il Movimento 5 Stelle non è la banderuola che una volta andata al governo cambia verso insieme al vento, noi crediamo in quello che abbiamo sostenuto e lo rispetteremo sempre.
Ai nuovi cittadini italiani, e soprattutto a quelli che in Italia sono nati e cresciuti, che sono stati raggiunti da queste bugie dico: continuate a credere in noi.
Il nostro sogno per l’Italia è quello di una comunità di persone accumunate da un alto livello di benessere sociale dove l’unica distinzione tra giusto e sbagliato è il rispetto delle regole e l’accettazione delle tradizioni reciproche. Se invece volete vedervi tradire ancora, come è sempre avvenuto, la strada la conoscete già e si fa chiamare “Sinistra” o “Destra” a seconda della convenienza del momento.

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