Candidati indagati, ma per favore!

Gli indegni TG questa sera, a tutto spiano, anziché lodare un movimento politico che ancora una volta si affida ai suoi iscritti per decidere il suo candidato Premier, si affannano a inventare la scomparsa di una regola, quella dell’impossibilità di candidarsi se indagati.
La nausea credetemi.
Questo è sempre stato il regolamento del M5S, parla chiaro ed è scritto in italiano.
La regola parla di condanne e per quanto riguarda gli indagati abbiamo sempre delegato il capo politico (Beppe Grillo) di prendere le necessarie misure insieme agli organi interni deputati a farlo.
Questo è solo l’ennesimo attacco che subiamo e altri ne subiremo pur di non farci vincere alle prossime elezioni.
Aiutateci a ristabilire la verità condividendo questo post.

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