A Budapest per parlare di Apolidia

Sono da poco arrivato a Budapest dove, da domani (4 maggio), parteciperò come relatore alla conferenza dal titolo “Proteggere gli apolidi dalla detenzione arbitraria” (Protecting Stateless Persons from Arbitrary Detention goo.gl/8lZJBY).
Rappresenterò il Consiglio d’Europa per aver contribuito alla campagna della “Rete Europea sull’Apolidia” (European Network on Statelessness) con il mio rapporto approvato all’unanimità dall’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa sulla “Necessità di sradicare l’apolidia infantile” (The need to eradicate statelessness of children).
È un orgoglio per me continuare questa battaglia in difesa di chi non ha un diritto essenziale come quello ad una nazionalità e ai diritti che ne conseguono.

In diretta da Budapest per la conferenza “Proteggere gli apolidi dalla detenzione arbitraria” (Protecting Stateless Persons from Arbitrary Detention), in rappresentanza del Consiglio d’Europa, per aver contribuito alla campagna della “Rete Europea sull’Apolidia” (European Network on Statelessness) con il mio rapporto approvato all’unanimità dall’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa sulla “Necessità di sradicare l’apolidia infantile” (The need to eradicate statelessness of children).
Condividete e passate parola!

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